DANNO DERIVANTE DA LESIONI “MICROPERMANENTI”

A seguito di un sinistro stradale, spesso si riportano lesioni fisiche definite in ambito medico legale “micropermanenti” che riguardano i danni biologici compresi dall’ 1% al 9%. Al fine di addivenire ad una equa liquidazione del danno patito, risulta consigliabile procedere sin da subito ai controlli medici affinché, sia da un punto di vista clinico che giuridico, le lesioni vengano obbiettivamente certificate, premurandosi altresì di contattare lo studio di Infortunistica Iacangelo che potrà fin da subito prestarvi la migliore assistenza.

Infatti, sulla base di quanto disposto dalla L. n. 27/2012, non possono dar luogo al risarcimento del danno da invalidità permanente le lesioni fisiche che non siano suscettibili di accertamento clinico strumentale obiettivo (radiografie, ecografie, risonanze, ecc.).

DANNO DERIVANTE DA LESIONI “MACROPERMANENTI”

Le lesioni fisiche definite “macropermanenti” sono quelle che danno luogo al risarcimento del danno biologico superiore al 9% di invalidità permanente, liquidato sulla scorta di quanto indicato nelle tabelle elaborate annualmente dai Tribunali Italiani territorialmente competenti.

Valutare in sede civile il risarcimento del danno di una lesione “macropermanente” risulta sempre una materia delicata e complessa, che può essere affrontata in maniera esaustiva esclusivamente affidandosi alla consulenza dello Studio di Infortunistica Iacangelo che con l’esperienza dei suoi professionisti valorizzerà al massimo il diritto del danneggiato ad un giusto indennizzo.