Si ha usura quando il corrispettivo di una prestazione in denaro consistente nella richiesta di interessi, spese e commissioni, costituisce un costo totale finanziario esoso in relazione alla tipologia ed entità della prestazione nonché alle dinamiche finanziarie del mercato. L’usura bancaria può verificarsi al momento della pattuizione (usura pattizia o usura contrattuale) o al momento della applicazione (usura sopravvenuta).

L’usura pattizia o contrattuale si ha quando il TEG (Tasso Effettivo Globale) pattuito o indicato supera il Tasso Soglia Usura per la specifica operazione. L’usura contrattuale comporta, ex articolo 1815 c.c. la restituzione di tutti gli interessi pagati sul rapporto (si può riscontrare nei conti correnti, nei mutui, nei leasing). L’usura sopravvenuta, se applicata nei conti correnti, comporta l’azzeramento degli interessi per il periodo rilevato usurario, invece, ove rilevata nei contratti di mutuo o leasing, impone il riporto alla soglia legale dei periodi affetti da usura.

Lo studio di Infortnistica Iacangelo offre un valido supporto nella individuazione degli interessi usurari garantendo una fattiva assistenza nel recupero delle somme pagate azzerando gli interessi applicati dalla Banca nei periodi in cui il TEG ha superato il tasso soglia d’usura.